Evert Taube è stato un cantante, autore, poeta nato in Svezia nel 1890. Instancabile giramondo, venne a contatto con la cultura argentina, soggiornando in provincia di Buenos Aires (in 25 de Mayo) per ben sei anni, dal 1910 al 1915. Benchè la leggenda popolare del suo paese natale, lo volesse impegnato in questi anni come gaucho, in realtà era a capo di un progetto per la costruzione di canali anti-allagamento nella Pampa. Però rientrando in Svezia portò con se molta Argentina, e non si dimenticò nemmeno del Tango! Si! Fu proprio lui uno dei primi a portare il tango in Svezia negli anni 20. Ed è probabilmente in seguito alle sue composizioni che il tango svedese ha subito una sorta di “deviazione” europea…

Il suo popolo lo amava molto, conferendogli riconoscimenti di ogni genere. Era considerato l’artista folkloristico più completo e genuino, tanto che, anche da anziano, ogni anno, i suoi fans gli chiedevano di risalire sul palco, almeno in estate. Era sempre accompagnato da diversi musicisti, fisarmonica, chitarra, basso, fiati, e soprattutto da un formidabile coro. QUI un filmato di una di queste manifestazioni nel 1966.
E questo accadde anche nel 1967, alla veneranda età 77 anni! In quell’anno, nel periodo in cui Evert Taube stava organizzando la sua festa annuale, si esibiva a Stoccolma anche El J.C. Copes Argentine Revue, in un famoso ristorante del centro.
Saputolo, una sera anche Taube andò allo spettacolo per scegliere una delle coppie che lo avrebbe accompagnato nel suo spettacolo estivo al Gröna Lund. Una pareja de tango sarebbe stata con lui sul palco! E così fu! Del gruppo di Copes scelse proprio Oscar Benavidez e una ballerina inglese.

Oscar in costume da gaucho, prima di una esibizione con Taube
Il tango sarebbe stato uno di quelli composti dallo stesso Taube, simile a quello che vediamo nel filmato qui sotto, girato sempre nel Gröna Lund, ma l’anno prima.
[Youtube=http://www.youtube.com/watch?v=uz8YX1U6VXw]
La città di Stoccolma fu tapezzata di manifesti con l’immagine di Evert Taube a cavallo e sotto, scritto in grande campeggiava la scritta: “Y desde la Pampa Raul Chiappolini” (il vero nome di Oscar).
Per l’occasione Oscar ballò il tango vestito da gaucho con tanto di bombacha, camisa, corralera, botas de cola, sombrero y faja alla Rodolfo Valentino. E per completare il quadro, anche la ballerina aveva un vestito lungo e bianco, con frappe e pois neri, proprio alla spagnola! Come facessero a ballare non si sa, ma quella era l’immagine del tango in Svezia!

Svezia -Stoccolma -Gröna Lund – 17 luglio 1967
Sul palco a fine esibizione, Evert Taube saluta Oscar.
Notare l’abito della ballerina sulla destra!
Dice Oscar: “Alla fine di ogni spettacolo, Evert mi prendeva per la mano e, prima in svedese e poi in spagnolo, alzandomela, gridava <<Ecco questo è argentino, carne argentina, la pampa argentina, un vero professionista tradizionale!!>>; e giù appalusi. Mi spiace perchè avevo anche i filmini di quel periodo: uno degli amici della compagnia mi seguiva e riprendeva e poi, in fretta e furia, ci riaccompagnava al ristorante per l’esibizione con Copes! Tutto, anche altre foto sono andate perse in un allagamento in argentina!”
Si vede che i canali di Evert non hanno funzionato a dovere!